L’avvento dei dispositivi mobili ha completamente rivoluzionato il nostro modo di comunicare ma soprattutto di fruire  Internet. Senza alcun dubbio la parola chiave è… Velocità!

Chi va piano va sano e va lontano? Sicuramente lontano anni luce dalle prime pagine nei motori di ricerca! Se il caricamento del tuo sito web avviene alla velocità di un bradipo, ti becchi un cartellino rosso da BigG e sei fuori dai giochi. Infatti Google, il motore di ricerca preferito dagli utenti, fa sapere che da luglio la velocità di caricamento delle pagine da mobile sarà un parametro di indicizzazione fondamentale.

Una scelta in linea con il trend mondiale che indica il prevalere dell’utilizzo dello smartphone per navigare su internet. Soltanto in Italia, secondo Audiweb, il 75,8% degli utenti accede ai siti web con un dispositvo mobile. Una tendenza in crescita che conferma la caratteristica responsive come un must have del web design.

In altre parole: se nell’attesa del loading della tua pagina l’utente riesce a farsi “il giro del mondo in 80 giorni” – per la gioia di Jules Verne –  stai certo che a girare alla larga dal web sarà il tuo sito.  Come fare quindi? Luglio si avvicina e tu ti senti come il bianconiglio di “Alice in Wonderland” in una corsa contro il tempo. Eh no, non ci provare: iniziare ad andare in chiesa e invocare la grazia divina non servirà a nulla, non passerai inosservato all’occhio di BigG. Perciò mettiti comodo e leggi i nostri consigli.

Come scoprire se il tuo sito web è ottimizzato

Il tuo sito è mobile-friendly? Esistono vari strumenti per scoprirlo. Uno di questi è il tool targato Google che consente di testare l’ottimizzazione da dispositivo mobile.  E’ semplicissimo e gratuito, basta digitare l’url del tuo sito per ottenere un rapporto completo.  Altre piattaforme simili sono pingdom.com, gtmetrix.com e loadimpact.com. Questi strumenti sono preziosi per individuare i punti di debolezza e pianificare le aree di intervento di ogni sito web.

Occhio al servizio di Hosting

In tema di velocità, scegliere un  buon servizio di hosting significa partire già con il piede giusto. Nella tua valutazione rivolgiti a dei professionisti e sappi che devi assolutamente evitare i web hosting gratuiti. Un altro importante consiglio è quello di optare per un data center situato in Italia, se la principale audience del tuo business è italiana. Inoltre per per prestazioni alte, è consigliabile un servizio hosting completamente gestito piuttosto che uno condiviso.

Scegliere un tema con un layout responsive

Se hai deciso di utilizzare  un CMS (content management system) come WordPress  è importante scegliere un tema dotato della caratteristica responsive. Inutile dirti che a prescindere da questa caratteristica, ti suggeriamo di escludere i temi gratuiti e non professionali.

Consultare la guida webmaster di google

In ogni caso, ma soprattutto se hai deciso di realizzare il sito in php piuttosto che con un cms, dai un’occhiata alla guida webmaster di google e assicurati che lo sviluppatore o l’agenzia a cui ti rivolgi la conosca.  Si tratta di una serie di istruzioni d’uso per  permettere a Google di trovare, indicizzare e posizionare le pagine web al meglio.

Installa uno strumento per l’analisi dati del tuo sito web

At the least but not last, preoccupati di far installare uno strumento per analizzare e monitorare l’andamento del tuo sito web. Un passo indispensabile per misurare il comportamento dell’utente sul tuo sito web. In questo modo potrai scoprire informazioni importanti come ad esempio quali pagine funzionano meglio. Fra i più famosi strumenti c’è Google Aanalytics, ma ce ne sono molti altri anche a pagamento in grado di fornire analisi molto più dettagliate.

 

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